Il rione Monti è il primo dei rioni di Roma con testimonianze dell'epoca romana, medievale, rinascimentale e barocca. Chiamato cosi perché una volta comprendeva i colle Esquilino, Viminale, parte del Quirinale e del Celio. L'aspetto attuale dell'area presenta strette strade quasi mai in pianura, che incidono il tessuto urbano composto da alti palazzi di varie epoche dove si aprono le botteghe artigiane, i locali notturni e le gallerie d'arte: è l'antica Svbvra romana, oggi Suburra (il nome significherebbe "zona abitata sotto la città"). La Svbvra è la zona più autentica e popolare dell'Urbe, il luogo delle contraddizioni sociali e umane della capitale dell'Impero, affollatissima, sporca, rumorosa e soprattutto pericolosa, anche a causa dei numerosi incendi e crolli che coinvolgono le insulae, edifici alti fino a cinque piani dove un numero illimitato di famiglie plebee vive ammassato in appartamenti in affitto, nel chiasso dei rumori e colori. Anche Giulio Cesare vide i natali nella Svbvra, e secondo la tradizione vi si recava Berone travestito per saggiare gli umori del popolo, e Messalina, in incognito, alla ricerca di trasgressione.

Rione Monti is the first district of ancient Rome with testimonies of Roman, Medieval, Renassaince and Baroque periods. In the olden time this zona included the following hills: Esquilino, Viminale, a part of Quirinale and Celio. There are little streets between high buildings with craftsman's laboratories, night clubs and galleries: Rione Monti was the ancient roman Svbvra (todau called Suburra). Suburra means "lived district under the city". The Svbvra was the most popular and genuine district of the city with its human and social contradictions, very crowded, dirty, loud and dangerous. Giulio Cesare was  borned in the Svbvra and Nerone visited it in disguise to comprehend the population moods. Messalina went there to lookinf for transgression.

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